>> Con la convinzione di contribuire a rendere “viva” Genova anche dopo la tragedia del ponte Morandi, il VCCL ha deciso di mantenere l’appuntamento della manifestazione. Il momento è difficile, i Genovesi non smetteranno di lavorare adoperandosi affinché la città non resti isolata. Col nostro evento vogliamo dare un piccolo contributo a tale scopo.

 

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Sembra ieri ma ormai siamo giunti alla decima edizione del raduno di auto e moto d'epoca città di Pietra Ligure, un raduno nato solo e semplicemente dalla passione di tre amici che aiutati dai commercianti locali e dal comune raduna nella piccola cittadina cinquanta auto e cinquanta moto di costruzione anteriore al 1950. Il nostro club già nelle prime edizioni era presente ma solo con vetture di soci che vi partecipavano; da ormai quattro anni il VCCL è tra i patrocinatori e fornisce un ottimo supporto in fase di preparazione al raduno.
Finalmente è arrivato il giorno del primo giro turistico fuori porta del 2006; ottima la risposta dei Soci che evidentemente avevano una gran voglia di incontrarsi nuovamente dopo la lunga pausa invernale. Primo appuntamento a Genova, in Corso Italia davanti al "Baretto", da dove abbiamo raggiunto il Colle di Velva, nell’entroterra di Sestri Levante.
Il cattivo tempo che aveva caratterizzato gli incontri della prima parte della stagione 2006 ha questa volta risparmiato la schiera dei soci motociclisti che hanno partecipato al primo raduno di quest’anno a loro dedicato. Dopo le iscrizioni al "Baretto" di Corso Italia, a Genova, la carovana delle moto si è trasferita verso la Valbisagno e ha poi imboccato la mitica "Statale 45".
Viaggio a Parigi in occasione della "31a Retro-Mobile", esposizione di auto e moto d’epoca con mostra-scambio di ricambi, modellismo e giocattoli d’epoca. Il reportage con alcune splendide foto del nostro socio Billi sarà pubblicato sul prossimo numero del nostro notiziario.
I resti degli oltre trenta centimetri di neve caduti sulla città tra giovedì 26 e venerdì 27 erano ancora ben visibili ai lati del piazzale e all’interno delle aiuole antistanti il "Baretto" di Corso Italia, a Genova, anche quest’anno luogo del primo incontro della stagione.
Anche questa attività ha avuto grande successo. Il tragitto in pulman è stato un po' lungo, il freddo ha "picchiato" con una certa intensità ma non è stato sufficiente per smorzare gli entusiasmi dei partecipanti. Il mercatino di Strasburgo, le vetture del Museo Schlumpf (www.collection-schlumpf.com) e i treni del Museo Ferroviario hanno occupato tutto il tempo disponibile e fatto rimpiangere la decisione di limitare il viaggio al 10 dicembre. Sarà per la prossima volta: il gruppo dei "vagabondi" si stà rafforzando e attende soltanto di allargarsi con altri partecipanti.
L'occasione è stata "ghiotta" non soltanto per la bontà del cibo ma anche per l'eccezionale ospitalità dei proprietari che non hanno mancato di illustrare nei particolari alcuni dei moltissimi reperti storici esposti relativi alla storia del cinema.
Quasi un centinaio di mezzi prevenienti non soltanto dalla Liguria sono sfilati lungo un percorso che ha interessato il ponente cittadino, dalla Foce alla Lanterna. Particolarmente ammirati per la loro rarità la Vespa con rimorchio dotato di attacco "STABIL", lo scooter RUMI "formichino" e la Vespa SS 50 a suo tempo venduta soltanto all'estero per motivi di omologazione (in questo caso era stata acquistata ad Hannover).
Manifestazione di regolarità a Calendario ASI riservata alle auto sportive costruite prima del 1963. Una sessantina di splendide vetture si sono incontrate nel tardo pomeriggio del sabato nel parco di Villa Serra di Comago e hanno gareggiato nella mattinata della domenica sul percorso della gloriosa Pontedecimo - Giovi. Ottima l'organizzazione, perfetti i cronometraggi ma... quanta pioggia! Il nostro fotografo si è limitato a immagini statiche poichè durante le prove era impegnato con altri tre amici a fare movimentate e suggestive riprese video.
E' stata l'occasione per festeggiare il viaggio inaugurale del carro merci chiuso F 23 salvato dall'oblìo in cui era caduto dopo anni di onorato servizio per la ferrovia Rimini-San Marino. Adeguatamente attrezzato all'interno, il carro sarà adibito al trasporto al seguito delle biciclette dei passeggeri. Sito: www.ferroviagenovacasella.it.

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